mercoledì 30 giugno 2010
Marcello Dell’Utri, ovvero come stare dentro la notizia
giovedì 27 maggio 2010
La scelta inizia da qui
Alice ritorna dopo un mese pienissimo di impegni.
L'antimafia a Bologna c'è e si sente! Aprile e Maggio sono stati dei mesi importanti. Le ricorrenze dei morti ammazzati dalla mafia sono state veramente tante. Il 30 aprile Pio La Torre e Rosario di Salvo; il 9 Maggio Peppino Impastato e il 23 maggio Giovanni Falcone, solo per citarne qualcuna.
Bologna ha fatto la sua scelta, o per lo meno ha iniziato un percorso di scelta. Grazie ai ragazzi di "No Name" e de "Il Blogos" la scelta sembra possibile. Perchè quando Claudio Fava, Massimo Ciancimino, Rosario Crocetta e molti altri, sono venuti nella nostra città a discutere di mafia, a rispondere alle domande e a far capire che la mafia non è più solo al sud, le persone erano presenti, ed erano tante.
Testa o croce? è il solito discorso. La fortuna non c'entra.
Alice vi vuole proporre l'intervista a Claudio Fava pubblicata sul sito dell'associazione Il Blogos. Buon ascolto e buona scelta!
Intervista Claudio Fava
lunedì 15 marzo 2010
A CENTO PASSI DAL DUOMO
martedì 2 febbraio 2010
Testa o Croce?
La seconda. Scegliere o non scegliere? La strada più facile è lasciare che il corso degli eventi prosegua senza questo problema. Più semplicemente non scegliere. Sarebbe il solito fato. Però sarebbe troppo facile lasciarci guidare dalla nostra apatia, dalla nostra indifferenza e dalla nostra debolezza. Altro è invece scegliere di scegliere. Risvegliare la mente per decidere da che parte stare. Essere vivi.
La terza. Informarsi o non informarsi? Accendere un computer per giocare oppure aprire un giornale per risolvere le parole crociate. L’alternativa sono le nostre pagine di controinformazione, i nostri video, le nostre inchieste. In questo caso tocca a voi scegliere. Se alla seconda (ndr) avete scelto di scegliere questa non vi verrà tanto difficile. (Contro)informarsi.
La quarta. Sapere o ignorare? Non solo nozioni. “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza”, lo diceva anche Dante, suvvia! Perché se conosci non pieghi la schiena. Se impari a conoscere tiri dritto per la tua strada, guardando in alto. Ce lo hanno insegnato in tanti, a volte pagando anche con la vita. Peppino Impastato, per esempio. Morto ammazzato sotto i colpi di Cosa Nostra perché sapeva chi erano i padroni della sua città, e li sbeffeggiava. Gli altri sapevano e stavano zitti. Sapere e tacere è un non saper vivere. Noi la nostra scelta l’abbiamo già fatta.
L’ultima. La più importante; ma se siete arrivati in fondo forse vi interessa veramente. Mafia o Antimafia? Perché la mafia non è solo al sud. Perché la mafia si nasconde fra i nostri politici; fra gli imprenditori delle ricche città del nord. Perché qui al nord la mafia non spara. Ma brucia un sacco. Poi c’è l’Antimafia; e quella è già più difficile da trovare. Quella vera, quella dei fatti oltre che delle parole, fortunatamente esiste al nord come al sud. Forse è solo da unire in un unico grido di rabbia, e per poterlo fare abbiamo bisogno di tutti noi.
Noi iniziamo da qua!
Scegli, testa o croce?!